Partita, nella giornata di sabato, alle 5 della mattina, la prima spedizione per portare i beni di prima necessità ai terremotati, organizzata dall’Istituto Isiss Colasanti, e in particolare dalla preside Danila Annesi e dal prof. Pietro Le Rose. Una raccolta che è stata fatta nei giorni scorsi davanti alla Coop, Todis, Superconti, Dico e altri supermercati della cittadina. 
Due camion pieni di pacchi, più due macchine aggregate, sono partiti alla volta dell’Abruzzo, per portare personalmente i prodotti raccolti grazie alla generosità e solidarietà della popolazione di Civita, Vignanello, Faleri, e altri paesi della provincia. La spedizione ha avuto come obiettivo primario, non solo quello di portare i viveri nella città dell’Aquila, ma di portarli in particolar modo in quei paesi limitrofi toccati allo stesso modo dal sisma, ma dove gli aiuti non sono arrivati a sufficienza, al contrario del capoluogo, dove i campi hanno viveri in abbondanza e anzi stanno rifiutando altri arrivi. Dopo aver Toccato Pianola e Onna, la spedizione si è diretta a Barisciano, dove le persone nelle tendopoli , li hanno accolti con le lacrime agli occhi. Qui sono stati dati loro Pasta, vestiti nuovi, biancheria nuova, coperte nuove, biscotti, pannolini, omogeneizzati, e altri prodotti di prima necessita. Poi la spedizione ha proseguito a consegnato i generi di prima necessità a S. Stefano di Sessanio, dove gli aiuti non sono arrivati e la gente ha dovuto provvedere con mezzi propri di fortuna, a differenza dei campi predisposti nei pressi dell’Aquila dove per l’abbondanza vengono rifiutati gli ulteriori generi che arrivano dalle varie parti d’Italia, per poi essere mandati nei magazzini della Guardia di Finanza. Dopo la consegna si è partiti alla volta di altri paesi limitrofi, per le varie consegne, per rientrare poi in tarda serata. Le spedizioni proseguiranno anche nei prossimi giorn |